venerdì 14 febbraio 2020

Mentre l'Academy dà gli Oscar, la Civetta assegna un...

Buongiorno a voi, cari amici cinefili e non. Siete sopravvissuti indenni alla notte degli Oscar? Io sì, anche perché ho scoperto soltanto lunedì mattina che la notte prima c'era stata la premiazione. Sono proprio una cinefila sempre sul pezzo!

Comunque non ho tutta questa fretta di vedere i film degli Oscar. L'ultimo che ho visto è stato "La forma dell'acqua" che mi ha provocato una reazione simile a quella del pubblico di Murph e i Magic Tones durante la canzone "Quando, Quando, Quando" all'Holiday Inn. Per essere anche voi partecipi di tale entusiasmo, potete guardare il video che purtroppo non mi parte al punto giusto, dovrebbe farlo al secondo 31 ma non lo fa.




Dunque, dicevamo, se non ho guardato i film degli Oscar, a quale perla cinematografica avrò dedicato la mia attenzione? Con quale delizia filmica ho deciso di trastullarmi?

Nessuna.
Nessuna perla cinematografica.
Nessuna delizia filmica.
Solo un filmucolo che è risultato essere moscio, ma così moscio, che molto probabilmente è il film più moscio degli ultimi vent'anni e ho deciso di dedicargli un premio apposito: il mOSCiAR Award.

E vi dico anche che esiste perfino un collegamento tra il filmoscio e il filmitico dei Blues Brothers. Il collegamento risiede nella persona di Dan Aykroyd e mentre sto scrivendo mi chiedo come sia possibile che il vecchio Dan si sia fatto convincere a partecipare alla mosciata che tra poco vi presento.

Bando alle ciance: cliccate sulla foto del premio e procedete!


Ordunque, il giorno 2 dicembre, compleanno di Britney Spears, ho avuto uno scambio di commenti con l'attuale scambista/ricambista di visite (così dice lui) Emanuele che mi ha istigato a vedere Crossroads (2002), l'unico film che vede come protagonista la nota cantante. Ebbene, dopo due mesi, ho raccolto la sfida e mi sono decisa a guardare il filmaccio per vedere a che livello di schifezza si assesta. Della serie, non mi bastano le puttanate che già mi escono con gli alea-sorteggi, no, me le vado anche a cercare.

Addentriamoci dunque nella storia proposta dal film, perché so che non vedete l'ora.
Ebbene, nella prima scena vediamo tre bambine che di notte, in un prato, stanno scavando una buca con l'intenzione di seppellirci dentro un cofanetto contenente degli oggetti che rappresentano i loro desideri. Sono oggetti segretissimi che nemmeno l'un con l'altra se li vogliono mostrare. Chissà che robe saranno. Comunque le bambine mettono gli oggetti in questo cofanetto (decorato con disegni fintamente infantili, ma molto probabilmente realizzati da 3-4 grafici), seppelliscono il tutto, facendo la promessa di disseppellirlo dopo 8 anni, il giorno del diploma (pensa se una la bocciavano, tu non lo puoi disseppellire gne gne, sei rimasta indietro).

E andiamo dunque subitissimo al giorno del diploma e scopriamo che una delle bambine è ora Britney Spears che, invece di prepararsi per la cerimonia, sta ballando sul letto in canotta e mutande, con lo stereo che spara a palla "Open Your Heart to Me" di Madonna. Di solito i film con i cantanti sono solo dei pretesti per far cantare i cantanti o quantomeno per proporre le loro canzoni ogni due per tre. Qui no. Qui i cineasti se ne guardano bene dal farci sentire le canzoni della Britney. In tutto il film, ci fanno sentire solo quella mosciata di "I'm Not a Girl, Not Yet a Woman" per almeno 3 volte e poi "Overprotected" nei titoli di coda. Una botta di vita proprio.

Britney in cameretta canta con un cucchiaio per microfono

Insomma, la Britney è in mutande a perdere tempo, ma ci pensa suo padre (Dan Aykroyd) a darle una smossa. Dai primi minuti di film, capiamo che Dan è un padre single perché la madre se ne è andata via quando Britney aveva tre anni. Non solo, Dan è una specie di padre-padrone, ma ovviamente, vista la sua faccia pacioccona, non si deve pensare che sia un uomo violento e dispotico. È più una specie di Gran Mogol, che con piglio da Giovane Marmotta, sprona la figlia a essere studiosa, giudiziosa e assennata e soprattutto a studiare medicina all'università. Ma con la figlia moscia che si ritrova, papà Dan non deve fare chissà quale sforzo. Più che ribellarsi, la Britney ha le crisi di mezza età e, subito prima del ballo del diploma, dice al padre cose del tipo: "Ho sempre solo studiato, studiato, studiato e non sono mai andata alle feste, in giro con gli amici, a vedere il football... la vita è tutta qui? Mi sento giù, ma forse è solo la pressione dovuta dal troppo studio." Mitica la risposta del padre: "Ma a te nemmeno piace il football!"


Adesso non mi dirai che ti piace il football? E poi cosa, la birra?

Ma arriviamo alla sera del ballo post-diploma e facciamo conoscenza delle altre due ex-bambine e ora ragazze: una è incinta e single, mentre l'altra è una supergnocca ma stronza. Le tre ragazze non sono più molto amiche e solo quella incinta vorrebbe andare a disseppellire la famosa scatola nel prato. Britney sulle prime rifiuta perché è impegnata a mostrarsi di nuovo in mutande e reggiseno, nel tentativo di perdere la verginità con un suo amico, anch'egli vergine e preoccupatissimo di arrivare al college senza aver mai inzuppato il biscotto. Sai gli sfottò che riceverebbe.
La supergnocca invece è troppo gnocca per andare a fare una cosa così stupida come disseppellire scatole. Chiamala scema.

Ma il film non può andare avanti se prima tutte e tre non andranno davvero a disseppellire 'sta benedetta scatola. Anche noi siamo curiozzizzimi di vedere cosa c'è dentro, giusto? E allora su ragazze, scavate, scavate, lordatevi col fango l'abito da sera. Vi voglio proprio vedere con quelle scarpette da prom night come spingete la vanga nel terreno!
Ah, no, non si vede niente. Il passaggio tra il prima e il dopo dello scavo viene rappresentato con un fantastico effetto dissolvenza.

Ok, apriamo 'sta scatola. La superbellona - che poi sarebbe Zoe Saldana - estrae... la Barbie sposa!! Il suo desiderio era quello di sposarsi e infatti sembrerebbe in procinto di realizzarlo, dal momento che è fidanzata con un tizio che ora sta studiando in California (già avete capito come sta studiando).
Britney estrae dal cofanetto un lucchetto con una foto di lei insieme alla madre. Il suo desiderio sarebbe quello di andarla a cercare, ma il Gran Mogol Dan è assolutamente contrario.
La ragazza incinta (che poi è interpretata da Taryn Manning, già vista ma non so dove) invece aveva come desiderio quello di uscire dal buco di cittadina in cui vive e andare in California.

"Eh, adesso che sei incinta sarà un po' difficile", le dicono le altre due, ma lei, a sorpresa, estrae dalla borsa un foglio spiegazzato dove c'è scritto che un'etichetta discografica californiana sta facendo delle audizioni e... lei ci vuole andare! Andrà in California facendosi dare un passaggio da un tizio a caso di cui si vocifera che sia stato in galera per aver ucciso qualcuno. Ammazza che ideona intelligente.

Ovviamente le altre due ragazze colgono la palla al balzo e si uniscono alla spedizione perché Britney vuole farsi lasciare in Arizona dove vive questa fantomatica madre, mentre l'altra vuole andare a fare una sorpresina al fidanzato.

Ora finalmente facciamo la conoscenza del belloccio di turno, perché mica può mancare quello che si spupazzerà la Britney! Leggo su imdb che l'attore in questione - Anson Mount - non voleva accettare il ruolo perché riteneva che sia il film che il ruolo fossero troppo "cheesy and lame", che io tradurrei proprio con "dozzinali e mosci". Ecco, bravo, aveva capito tutto. E allora perché ha accettato? Ha accettato perché Robert DeNiro, con cui in quel momento stava facendo un film, era un fan di Britney Spears e quindi lo ha convinto a prendere parte al filmaccio cheesy and lame. Neanche del vecchio Robert ci si può fidare più.

Il belloccio alla guida. In balia di tre ragazze, riuscirà anche
a farsi venire una crisi di nervi.
"Stai parlando con me? E' con me che stai parlando"


Bene, è il momento di andare tutti quanti in California e credo che chiunque, se pigliasse la macchina in Georgia e guidasse fino a Los Angeles, avrebbe un viaggio più interessante di quello che ci fanno vedere nel film. Mangiano, guidano, litigano, vanno in hotel puzzolenti, tornano a guidare e in macchina tentano di convincere il belloccio, amante del  rock, ad ascoltare musica pop (ma non di Britney Spears). Poi le ragazze ritornano amiche perché si confidano le loro tragedie personeli e la Britney ha una storiella col belloccio. Sul finale c'è qualche drammone stile Beautiful, ma poi trionfa uno sbiadito lieto fine.

C'è un momento in cui il film poteva prendere una piega strana e cioè quando Britney va a casa della madre, la quale non è esattamente contentissima di vederla. Le due hanno uno scambio imbarazzato di convenevoli durante i quali la madre continua a inserire il suo nome in ogni frase: "Vuoi da bere Lucy?", "Siediti, Lucy", "Perché sei qui Lucy?" Perfino Britney/Lucy si meraviglia, fa una faccia strana e le chiede perché continua a ripetere il suo nome in quel modo. La madre in effetti ha un'espressione un po' psicotica. Giuro che per un breve attimo ho pensato che avrebbe tirato fuori un coltello da Psycho e avrebbe estratto un cadavere impagliato da sotto il divano.

Sotto l'aspetto da Kim Cattral della madre, si nasconderà
forse un rettile umanoide?


Invece non è successo niente del genere e tutto è proseguito in modo noioso e moscio. Britney veramente ha poca presenza scenica. Nei video dell'epoca mi sembrava meglio, più carica e grintosa, qui invece veramente piatta. Le altre due attrici la superano senza dubbio come recitazione e personalità. Per fare un esempio, negli ultimi minuti, il Gran Mogol va a Los Angeles per riportare a casa Britney e le altre. Lei tutto il tempo fa la faccia rassegnata e poi, improvvisamente, dà al padre il suo ciondolo e gli comunica che vuole rimanere lì, ma lo fa senza cambiare minimamente faccia e tono di voce. Che se uno non sente l'audio pensa che lei gli dica: "To', portamelo un po' dal gioielliere che mi si apre sempre il fermaglio e rischio di perderlo."

Anche i momenti canori sono proprio deludenti. C'è una scena in cui i protagonisti devono racimolare soldi per riparare la macchina e vanno in un bar dove c'è una specie di gara di karaoke in cui si possono vincere tutti i soldi delle mance. La ragazza incinta si propone come cantante, mentre le altre due dovrebbero fare da coriste. Naturalmente, la ragazza si emoziona e non riesce a proseguire e al suo posto va Britney che canta "I Love Rock'n'Roll" in maniera veramente insipida. La voce si sente a stento, ma è la grinta proprio a mancare. Lei non fa molto di più che canticchiare e dimenarsi un po' in microgonna e maglietta succinta.

Non si pretende mica chissà che filmone, ma almeno che si cerchi di sfruttare quello che si ha: hai un cantante? Fagli qualche numero che spacchi tutto, che almeno l'aspetto musicale sia di intrattenimento e soddisfi i fan! Anche i film di Elvis non erano questi capolavori, ma almeno i numeri musicali erano belli. Oddio, Elvis era anche Elvis, e sinceramente non posso neanche lontanamente paragonare Britney Spears a lui, però comunque sono delusa. Pensavo che un minimo di carisma in più la bionda cantante ce lo avesse.

Le due espressioni di Britney: con il cappello e senza cappello

 Basta, finiamola qua. Il prossimo film che vedrò sarà stupendo.

Immagine dell'Oscar triste presa da http://www.latinomagazine.com/spring2016/hollywood-feature.html