Siamo nel dicembre del 1973 ed è iniziato il periodo di austerity: a causa dell'aumento elevato del prezzo del petrolio, s'impone l'assoluta necessità di tagliare i consumi. Dunque è tassativamente vietato circolare la domenica con mezzi privati, sono bandite le insegne luminose e animate, l'illuminazione pubblica viene ridotta, i bar e i ristoranti devono chiudere entro la mezzanotte, mentre i cinema alle 23.00.
Ma il 5 dicembre viene comunicata una leggera deroga: i bar e i ristoranti possono chiudere all'1 di notte. Teatri e cinema, invece, nessuna modifica. (I lavoratori di queste attività sono un po' alterati).
Le forniture di combustibile sono in crisi, diversi condomini al gelo, ospedali in difficoltà, a scuola si fa lezione col cappotto...E già si prefigurano le preoccupazioni per le feste: come sarà consentito celebrare? Ci si potrà spostare? La benzina sarà razionata?
Ma la crisi energetica non tange le entità aliene poiché, a quanto pare, nei cieli del Piemonte avvengono numerosi avvistamenti di oggetti volanti non identificati, "sigari lucenti che vibrano ed emettono fasci cangianti. Si contano centinaia di avvistamenti. Una donna apre una finestra e ha una visione arcana..."
Amici del Piemonte, fatemi sapere qualcosa di questi fenomeni, se avete notizie più precise!
E se qualcuno non può spiegarmi i misteri ufologici, che almeno mi spieghi questa pubblicità!
Perché quest'uomo ha una maschera da gatto di lana? E cosa c'entra con l'adipe??? Mi sfugge qualcosa.
Ma è il momento di vedere cosa ci riserva la serata televisiva.
Sul primo canale abbiamo un programma di Enzo Biagi: "Un caso di coscienza", invece sul secondo canale, dopo la pubblicità della confezione regalo "Vecchia Romagna", abbiamo il film: "Wonder Man".
No, forse è meglio che ve lo dico in italiano, sennò pensate al supereroe. Niente tutine, niente calzamaglie, questo è "L'uomo meraviglia" con Danny Kaye. Il film sembra far parte di un ciclo intitolato appunto "Danny Kaye: Musica e sogni".
Danny Kaye interpreta un attore cabarettista, sempre su di giri, con la battuta pronta, molto estroverso, charmant con le donne, che a 15 minuti dall'inizio viene ucciso dagli sgherri di un malavitoso. Perché? Perché l'attore avrebbe dovuto testimoniare in tribunale contro il malavitoso, che dunque lo fa fuori.
Ma attenzione, l'attore ha un gemello, naturalmente sempre interpretato da Danny Kaye. Il gemello naturalmente ha (o dovrebbe avere) il carattere all'opposto, è infatti uno studioso timidino, un po' serio, amante delle biblioteche.
Il fratello attore ricompare nelle vesti di fantasma e si palesa al fratello studioso, chiedendogli aiuto, o quantomeno giustizia e gli chiede di testimoniare in vece sua, spacciandosi per il fratello attore, perchè nessuno ancora sa che è stato ucciso.Le cose si risolvono bene, essendo questa una commedia, ma naturalmente in mezzo ci sono vari intoppi, tra cui le rispettive fidanzate dell'attore e dello studioso.
Non sto a farvela molto lunga perché il film non è che mi abbia detto granché. Passabile, ma nulla di memorabile per me. Credo che le situazioni divertenti avrebbero dovuto nascere dal disagio del fratello timido di trovarsi nei panni del fratello estroverso, ma non succede poi molto di così comico. Poi forse Danny Kaye è troppo estroverso di suo e il fratello timido mi è sembrato tutto sommato solo leggermente meno brioso.
Le cose più divertenti le ho scoperte andando a leggere la biografia di Kaye che, prima di fare l'attore, ha fatto tutta una serie di lavori. Uno di questi era l'impiegato assicurativo, ma è stato licenziato per aver commesso un errore che è costato alla sua ditta 40.000 dollari che calcolati al 2019 corrispondevano circa a 600.000 dollari! Alla facciazza!
In un'altra occasione ha lavorato per un dentista che lo ha licenziato dopo aver sorpreso Kaye mentre usava il trapano per i denti sulla scrivania. Roba alla Mr Bean.
Bene, visto che c'è l'austerity bisogna spegnere tutto quanto appena finito il film e andare subito a dormire sotto le coperte. E visto che fa freddo bisogna usare una bella coperta calda. Magari ci sono anche altri sistemi per scaldarsi, come suggerisce la pubblicità che vi metto qua sotto. La trovo quasi osè, per l'epoca, questi due nudi a letto... ma c'è un dettaglio che ci fa capire che è tutto regolare...



































