mercoledì 25 dicembre 2019

CineCalendario natalizio #25

Ed eccoci arrivati all'ultima finestrella per quest'anno. Vi ringrazio di cuore per essere passati di qua, per esservi cimentati nei miei assurdi indovinelli, per aver commentato e aggiunto informazioni, per aver condiviso e in generale perché ci siete!

Come ultima cosa, per augurarvi un Buon Natale e Felice Anno nuovo, vi propongo un augurio casuale. Quindi cliccate sulle freccette e avrete il vostro Natalea augurio.

Arrivederci al prossimo anno!


Ti auguro un
Natale e un
anno nuovo

martedì 24 dicembre 2019

CineCalendario natalizio #24

Buondì a tutti! State preparando cenoni e pranzoni? Siete psicologicamente pronti al gran giorno?
Siamo dunque arrivati alla penultima finestrella. Aprite, orsù.


Ebbene, oggi è il compleanno di Edwige Fenech, la regina indiscussa del genere frizzantino anni '70. A proposito, lo sapevate che all'anagrafe si chiama di cognome Sfenek?

Guardando la sua filmografia, è impossibile non notare gli incredibili titoli. Secondo me, assumevano un titolista apposta che confezionava perle incredibili.

Ho scoperto che alcuni film hanno il titolo originale in tedesco, perché a quanto pare, la produzione era appunto tedesca e mi è venuta la curiosità di comparare il significato di questi titoli in queste due lingue. La versione tedesca in genere è molto più sobria. Vediamo qualche esempio:

"Susanna... ed i suoi dolci vizi alla corte del re" in tedesco sarebbe: "Frau Wirtin hat auch einen Grafen"
che secondo Google Translator significherebbe "Anche la signora Wirtin ha un conte".

"Mia nipote... la vergine" sarebbe in originale: "Madame und ihre Nichte" cioè un più generico "La signora e sua nipote".

Invece si osa un po' di più con "Alle dame del castello piace molto fare quello" che all'origine è "Komm, liebe Maid und mache" che dovrebbe essere qualcosa tipo: "Vieni cara cameriera e fallo"

"Il trionfo della casta Susanna" in originale è "Frau Wirtin hat auch eine Nichte" cioè "Anche la signora Wirtin ha una nipote".

Poi c'è il focoso "Desideri, voglie pazze di tre insaziabili ragazze" che in tedesco è una cosa strana: "Alle Kätzchen naschen gern" che sembrerebbe voler dire qualcosa tipo "A tutti i gattini piace sgranocchiare".

Poi ci sono altri titoli che hanno ricevuto una traduzione inglese e una tedesca (non originaria).

Vediamo il classicone "Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda" che in inglese diventa un po' meno evocativo: "Ubalda, All Naked and Warm", ma a quanto pare conosciuto anche con un titolo spagnolo "Ubalda la hermosa, ardiente y fogosa". In tedesco, non pervenuto.

Il suo seguito "Giovannona Coscialunga disonorata con onore" diventa "Giovannona Long-Thigh".

"La bella Antonia, prima monica e poi dimonia" diventa "Naughty Nun", mentre in tedesco qualcosa tipo "Guai quando la lussuria ci afferra".

"Fuori uno sotto un altro... arriva il passatore" in inglese diventa "Holy God, Here Comes the Passatore!", mentre in tedesco la traduzione risulta "Quando gli angeli menano i pugni". Sembra più un film da Terence Hill e Bud Spencer.

Arriviamo ai titoli ambigui: La signora gioca bene a scopa? in inglese molto smorzato con " Poker in Bed".

"Grazie...nonna" diventa "Lover Boy" e in tedesco "Gli studenti adorano i conigli carini", qualsiasi cosa questo voglia dire. Naturalmente potrebbe essere una cazzata del traduttore automatico.

Passiamo a:"40 gradi all'ombra del lenzuolo" (con Marty Feldman) che viene tradotto in "Sex with a Smile" e in tedesco "Gli uomini devono essere belli?". Il tedesco inizia a sembrarmi sempre più interessante.

Invece "Dottor Jekyll e gentile signora" è più malizioso in inglese: "Dr. Jekyll Likes Them Hot". Tanto per essere chiari e diretti. Invece in tedesco è "Lo spaventoso viaggio horror del Dr. Jekyll". Le differenze sono proprio marcate.

Mi fa ridere la traduzione de "La poliziotta della squadra del buon costume" che diventa "A Policewoman on the Porno Squad". In tedesco viene fuori una roba assurda che proprio non capisco.

Sobrissima la traduzione di "Ricchi, ricchissimi... praticamente in mutande" che è " Don't play with Tigers".

Mentre in inglese "Lo strano vizio della Signora Wardth" è praticamente immutato, in tedesco diventa "Il killer di Vienna"

"Sabato, domenica e venerdì", che in italiano risulta normale, in tedesco diventa una cosa tipo "Un fine settimana totalmente sporco".

Bene, dopo queste perle, vi saluto!

lunedì 23 dicembre 2019

CineCalendario natalizio #23

Buon inizio di settimana! Ma essendo una settimana festiva, immagino che questo lunedì non sarà pesante come gli altri.
Vi avviso che oggi è una giornata particolare, per cui mettetevi comodi e procedete con l'apertura della finestra.


Bene, vi informo che questa bella ragazza si chiama Intira Charoenpura ed è un'attrice thailandese.
Forse vi starete chiedendo il perché di questa scelta. Adesso vi racconto.

Dunque, mai come oggi mi sono trovata in scarsità di personaggi famosi nati oggi e legati al mondo del cinema. Dal punto di vista femminile, dei nomi che ho trovato su Wikipedia non conosco praticamente nessuno, tranne:
Estella Warren, che può darsi che per voi sia famosissima, ma io personalmente l'ho vista soltanto nel "Pianeta delle scimmie" di Tim Burton e quindi su di lei non saprei cosa dire. Era quella bionda.
- Stefania Orlando che dal punto di vista filmografico vedo che ha fatto un cameo in "Fantozzi 2000, la clonazione", ha partecipato non so in che forma a Don Matteo e deve aver recitato in un film che si chiama "Nuovo ordine mondiale", che non so cosa sia e non sono sicura di volerlo sapere.
- Carlà Bruni che nei film che ha fatto, tra cui "Pret-a-porter" di Altman, ho l'impressione che abbia sempre o quasi interpretato il ruolo di fotomodella.
- Holly Madison ex coniglietta di Playboy ed ex-convivente di Hugh Hefner, le cui presenze cinematografiche credo abbiano sempre avuto a che fare con il ruolo di playmate.

Quindi auguri a tutte, ma per quest'anno non dedico un post a nessuna di loro.

Dal punto di vista maschile, mi accorgo - proprio ora che sto scrivendo - che c'è in effetti un grande nome del mondo del cinema, e italiano, per di più. Quindi questo post mi sta un po' andando a puttane in diretta, perché dovrei dedicarlo a Dino Risi. In effetti, come si fa a non dedicare un post all'autore di "Pane, amore e...", col suo mambo che ha fatto storia, oppure de "Il sorpasso" (con quel pivettamento di clacson che mi dà ai nervi!), o di "Poveri ma belli", arrivando addirittura al "Commissario Lo Gatto"?

Però il post ormai deve andare in un'altra direzione, per cui per ora cito Risi solo così. Farò ammenda in un altro momento.

Gli unici altri uomini che conoscevo, sempre in quella lista su Wikipedia, sono:
- Vito. Che ho dovuto vedere la foto per sapere chi era e cioè quel comico prevalentemente muto che ho visto in diversi spettacoli tv (anche in quello dove c'era Moana Pozzi nuda). Insomma, questo Vito ha fatto diversi film tra cui anche "La voce della luna" e "Ivo il tardivo". Auguri a Vito.
- Corey Haim, attore morto giovane e che ha interpretato, tra gli altri, "Unico indizio la luna piena" e "Lucas" che è il primo film interpretato da Winona Ryder, timidissima.

Bene, non riuscendo a scrivere niente su nessuno di questi personaggi, mi sono buttata nel settore storico e mi sono messa alla ricerca di figure famose su cui magari fosse stato fatto un film.

Ho scoperto che: oggi è il giorno di nascita di Joseph Smith, fondatore della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni aka chiesa mormone. Su Smith sono stati fatti due film "Joseph Smith: Prophet of the Restoration" e "Joseph Smith: American Prophet". Magari ve li volete vedere, hanno pure un punteggio decente su imdb.

Inoltre, oggi è il giorno di nascita del famosissimo egittologo Jean François Champollion, il decifratore dei geroglifici. Con tutti i milioni di film sull'Egitto, mi stupisco di non aver trovato nessun film che raccontasse la sua storia. Mi pare veramente strano. Ho trovato solo un episodio di una serie di documentari che raccontano in versione filmica le grandi scoperte dell'Egitto e quindi c'è un attore che interpreta l'egittologo.

Però su imdb c'è un film che cita Jean François nei ringraziamenti. Un film che si chiama "Legion of the Dead" e che come punteggio ha 2,6. Vi metto la locandina, giusto per farvi capire il livello:


Tutta la fatica che ha fatto il povero Champollion per poi ritrovarsi nei ringraziamenti di un film del genere. Ma grazie de che, poi? Non so, forse che gli autori hanno scritto il copione in geroglifico e ci sono riusciti grazie all'opera di decifrazione di Champollion? Non lo sapremo mai.

Bene, tutta questa pappardella per dirvi che non riuscivo a trovare un personaggio su cui scrivere qualcosa, allora ho iniziato a cliccare compulsivamente anche sui nomi più strani e sono dunque incappata nella scheda di questa Intira Charoenpura in cui c'era scritto che era famosa per aver recitato nel film "Nang Nak".

"Nang Nak".

"Nang Nak".

"Nang Nak".

Questo titolo mi ricordava qualcosa. Vado a leggere la trama e vedo che la conosco! Sì, il film l'ho visto! Ho visto quel film thailandese! Incredibile, eppure è così. Ho visto il film vent'anni fa insieme a un compagno di università. E il film mi era rimasto parecchio impresso e ora vedo che è presente anche su Youtube. Purtroppo i sottotitoli sono in una lingua a me ignota, ma quando l'ho visto io era sottotitolato in inglese.

Dopo aver fatto questa scoperta, non ho potuto esimermi dal rivedere il film e parlarvene qui nel post odierno.

La trama è incentrata su un famoso fantasma thailandese chiamato Mae Nak. La tradizione popolare thailandese è veramente piena di figure soprannaturali. Mi ricordo che anche Terzani scriveva che l'aspetto soprannaturale è molto forte in Thailandia.

Insomma, la storia del film parla di questa giovane coppia, Nak e Mak, costretta a separarsi perché lui deve andare in guerra. Intanto che lui è via, lei muore di parto, ma quando lui ritorna non se ne accorge perché vede normalmente lei e il figlio impegnati nelle quotidiane attività domestiche. Lui ignora che quelli che vede sono in realtà dei fantasmi e per un bel po' a nulla valgono gli avvertimenti degli amici.

L'uomo riceve anche la visita di alcuni monaci che cercano di fargli capire come stanno realmente le cose, ma lui non vuole sentire ragioni. Un monaco dice una cosa che mi era rimasta molto impressa e cioè che se l'uomo avesse guardato le cose attraverso le sue gambe, avrebbe visto la verità.

La vita dell'uomo continua "normalmente" ancora per un po', fino a quando, una sera, mentre sta facendo dei lavori fuori di casa, si china per prendere un oggetto che gli era caduto. Mentre sta facendo questa azione, si ricorda delle parole del monaco e con un po' di titubanza guarda attraverso le gambe e...orrore! Tutto a un tratto si rende conto che la sua casa è in realtà un rudere abbandonato, trova ossa in giro e per di più vede un'ulteriore cosa che gli fa accapponare la pelle: vede un braccio lunghissimo uscire dalla stanza in cui stava la moglie! Il braccio è proprio del fantasma della moglie: al fantasma era caduto un oggetto attraverso le assi del pavimento e invece di uscire e andare a prendere l'oggetto ha esteso il suo braccio soprannaturale, non pensando che il marito l'avrebbe visto.

Il marito a questo punto è disperato, non sa che pesci pigliare, mentre i monaci e gli abitanti del villaggio vogliono intraprendere delle azioni per scacciare il fantasma che tra l'altro aveva anche provocato delle morti.

Viene chiamato un esorcista dalla faccia lignea e che però non riesce ad avere la meglio sul fantasma, anzi, gli va piuttosto male.

Come va a finire? Non ve lo dico, così se in caso volete cimentarvi nella visione, non vi rovino la sorpresa.

Il film ha avuto in patria un successo quasi inaspettato e si colloca certamente in un filone fantasmatico piuttosto prolifico nel cinema thailandese. Certamente le storie di fantasmi appartengono a diverse culture e latitudini, comunque non si vedono spesso film del genere ambientati in capanne nella giungla.

Quando avevo visto il film per la prima volta, ero rimasta colpita da tutta una serie di cose, ad esempio dai due protagonisti molto belli ma coi denti neri. Pensavo che fossero rovinati, invece ora ho scoperto che è la masticazione di non so che bacca che provoca quella coloritura alla dentazione. Mi sono accorta in effetti che ogni tanto si vede i protagonisti che ruminano qualcosa. Comunque questi denti scuri fanno uno strano effetto, soprattutto quando poi viene rivelata la natura fantasmatica di lei.

Poi questa cosa del guardare attraverso le gambe, l'inaspettato allungamento del braccio, gli aspetti rituali e religiosi... insomma, tutta una serie di cose che rendono il film insolito, da un punto di vista occidentale.

Ho visto diversi film asiatici in cui non è facile stabilire il genere di appartenenza, perché vengono mischiati il fantastico, il drammatico, il ridicolo, l'assurdo, il tragico e veramente non si sa mai cosa aspettarsi. Qui infatti abbiamo un film che sembra di stile realistico, ma poi inizia ad avere elementi horror, poi soprannaturali, e infine anche malinconici perché il fantasma non vuole abbandonare la sua vita terrena e anzi, all'inizio non sembra nemmeno accorgersi di essere un fantasma.

Vi ho incuriosito? Se un giorno non sapete cosa guardare, potrebbe venirvi la tentazione di immergervi nella giungla e i suoi misteri?

Per ora è tutto, cari amici. Buon lunedì!

domenica 22 dicembre 2019

CineCalendario natalizio #22

Buona piovosa domenica, cari amici!
Non è forse il momento di un bel quizzone? Di quelli con i miei soliti indizi che vi fanno confondere le idee?
Certo che è il momento! E quindi, si dia inizio alle danze dei neuroni!


Indizio numero 1
immagine alterata presa da Patient Hospital Vectors by Vecteezy

Indizio numero 2

Indizio numero 3

Indizio numero 4:


E se ancora avete dubbi, forse li scioglierete con l'indizio definitivo: cosa hanno in comune questi due?


E come al solito, è il momento della verifica!

GUARDA!

L'uomo del giorno è Ralph Fiennes! Oppure se volete chiamarlo col suo nome intero: Ralph Nathaniel Twisleton-Wykeham-Fiennes. Avevate indovinato?

Ora vi spiego i miei criptici indizi. La prima immagine è una specie di rebus che sta a indicare il film "Il paziente inglese", con cui Ralph Fiennes aveva avuto un certo successo.

La seconda immagine si riferisce ai recenti film di James Bond, dove Fiennes assume il ruolo di M, dopo che il personaggio di Judi Dench - la precedente M - ci ha lasciato le penne.

Il terzo indizio si riferisce al personaggio di Voldemort che Ralph ha interpretato dal quarto film di Harry Potter in poi. E "voi sapete chi" non è dotato di naso. Essere snasuto.

La canzone "Strani giorni" di Battiato vuole essere un riferimento a "Strange Days", dove il nostro Ralph ha a che fare con dispositivi illegali di realtà virtuale.

L'ultima immagine serviva a dare un indizio legato al nome e vi ho messo lì Ralph Macchio e Ralph Supermaxieroe. Tanto per dare una botta anni '80 alla giornata.

E anche per oggi è tutto, ma prima di salutarvi, vi ricordo che oggi è anche il compleanno di Dina Meyer, che so che voi fan di Starship Troopers amate molto! E in quel film Casper van Dien mica preferiva lei! No, andava dietro a Denise Richards che aveva sempre sto sorriso da Joker stampato in faccia! Casper, non si fa così...

sabato 21 dicembre 2019

CineCalendario natalizio #21

Buon inizio di fine settimana, cari amici blogger e lettori. L'ultimo fine settimana prima del Natale.
Quanto prevedete che mangerete durante queste feste? Vi rimpinzerete come porcelli o manterrete un regime più sobrio?
Se deciderete di rimpinzarvi, dovrete poi pensare a come smaltire tutte le calorie ingurgitate. E penso che dovrete rivolgervi dunque alla regina del fitness, che è poi la festeggiata di oggi!


"Muoversi, muoversi! Hop! Hop! Muovete quel culo!
Alzate quelle gambe, piegate quella schiena!"

"Jane, basta, sono 5 ore che andiamo avanti
con questi esercizi!"

"Silenzio! Devi smaltire tutta la torta
del tuo compleanno! Hop! Hop!"

"Jane, io sono già magro! Non mi servono tutti questi esercizi!"

"Le mie lezioni servono a TONIFICARE!
RASSODARE! SCOLPIRE! Hop! Hop!"

"Dai Jane, non riusciamo a starti dietro!"

"Kiefer non lamentarti! Devi fare 24 squat,
24 pulldown, 24 chin up! Hop! Hop!"

Nessuno riesce a star dietro a Jane Fonda che oggi compie 82 anni! Io di sicuro non ci riesco!
Dal punto di vista filmico, mi piace ricordarla in "Dalle 9 alle 5", dove insieme a Lily Tomlin e Dolly Parton ha la meglio sul capufficio maschilista. Il film è una commedia un po' scombiccherata (ma divertente) nella seconda parte, ma nella prima assolutamente perfetta. Interpretazione, caratterizzazione e ritmo ottimo.
Inoltre citerei anche "Lettere d'amore", dove Jane insegna a DeNiro a leggere e scrivere.

Auguri anche a Samuel Jackson che mi piace ricordare non in "Pulp Fiction" (che non ho amato), ma in "Coach Carter", dove interpreta un professore allenatore di basket che cazzia i suoi alunni.

Di Sergio Rubini citerei il recente "I moschettieri del re", dove l'attore interpreta un sifilidoso Aramis, mentre chi non ricorda Kiefer Sutherland - figlio di Donald - in "Flatliners" ? Che tra l'altro pure lui ha interpretato un moschettiere e precisamente Athos, in un film di tanti anni fa.

Per oggi è tutto. Ci si risente domani.