giovedì 17 dicembre 2020

CineAvventario #17

Oggi è giovedì e si fa musica!



Il 17 dicembre 1865 viene eseguita per la prima volta la sinfonia numero 8, detta l'Incompiuta, di Franz Schubert. Di questa sinfonia, Schubert ha scritto solo due movimenti e parte del terzo. Non si sa perché non abbia mai portato a termine l'opera, non era nemmeno l'ultima sinfonia, perché dopo di quella ne ha scritte altre due. Boh, forse si sarà scocciato. "Due movimenti bastano", avrà pensato.

Al cinema, questa sinfonia in particolare è stata usata diverse volte. La parte iniziale ha un impatto emotivo molto forte e si presta molto bene alle scene di tensione.

In "Minority Report" la si sente benissimo ad esempio in certi momenti in cui Tom Cruise magheggia coi suoi schermi tattili per analizzare le premonizioni.

Oltre ad apparire in diversi episodi dei puffi, perché associata spesso a Gargamella, questa sinfonia viene usata in diversi altri film noir e thriller, tutti interessanti peraltro.
Ne "Lo sparviero di Londra", thriller dove un killer adesca le ragazze tramite annunci sul giornale, tra le oscurità della metropoli inglese dove Boris Karloff spunta dall'ombra a tradimento (e quando Karloff spunta dall'ombra, un brivido te lo fa venire), i protagonisti vanno perfino a teatro a sentire Schubert.

Ne "Il terrore corre sul filo", l'Incompiuta accompagna Barbara Stanwyck che, bloccata a letto, sente per sbaglio una conversazione telefonica in cui due persone architettano un omicidio. Non sa che è lei la vittima predestinata.

E in "Desiderio di donna" è di nuovo la Stanwyck che legge una poesia con l'Incompiuta in sottofondo.

Nel cupo e violento "Un bacio e una pistola", l'investigatore Mike Hammer va a fare indagini a casa di una ragazza che è stata uccisa e mentre è nell'appartamento e trova un libro di poesie di Christina Rossetti, si ode ancora la sinfonia nr 8.

Ma Schubert in sé è stato anche diverse volte interpretato al cinema. In un'occasione, indovinate un po' da chi:
Lui: Karlheinz Böhm, il Francesco Giuseppe dei film di Sissi di cui abbiamo parlato a inizio mese.

Ma forse, esiste un film che ci spiega il perché Schubert non ha finito l'Incompiuta. Il film è il rifacimento italiano di un film austro-tedesco diretto da Willi Forst, che è il tipo che interpretava Peruggia, il ladro della Gioconda di cui vi ho detto qualche giorno fa.

Ebbene, il film italiano si intitola "Angeli senza paradiso" e lo sapete chi ha intepretato Schubert? Ma sì che lo sapete.
Nientemeno che l'Albano nazionale!
Il suo Schubert naturalmente si innamora di Romina nelle vesti di una principessina snob. Prima le insegna a cantare la "Serenata" e poi lui, travestito da Schubert, canta l'Ave Maria di Schubert.

L'amore tra lui e la principessina purtroppo non finisce bene perché lei, pur amandolo, deve sposare un altro. Allora lui, disperato, si mette a suonare al pianoforte l'Incompiuta. Ma è troppo il dolore, per cui interrompe l'esecuzione e strappa l'ultima pagina dello spartito!

Avete capito? L'Incompiuta era Compiuta, ma è a causa di un amore disperato che Schubert ne ha distrutto la parte finale! Ecco svelato l'arcano!

15 commenti:

  1. Grazie per aver svelato questo mistero. D'altronde non sono molto sorpreso che ci fosse AlBano anche dietro tutto questo😀😀😀 È come Doctor Who... un viaggiatore del tempo😀😀😀

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :D Albano è dappertutto, forse sarà lui la prossima incarnazione del dottore... :D Sarà il primo dottore canterino della storia

      Elimina
  2. Lo sai che mi sciolgo con questi post ad ampio spettro, soprattutto se poi tutto torna e tutto è collegato, così attori e personaggi di precedenti post tornano a dimostrare che tutto è collegato! ^_^
    Intorno ai vent'anni sono andato giù di brutto con la musica classica e il cinema, sono corso al cinema a vedere Beethoven interpretato da Gary Oldman e comprai subito la cassetta con cui la MGM riesumava il dimenticato film con Chaikovskij interpretato da Richard Chamberlain. Vogliamo parlare del Mozart di Hulce, che venero sin da bambino? Insomma, ero lì che - in epoca pre-internet - cercavo informazioni su film che ruotavano su musicisti e un giorno FilmTV (mi pare) ci fa uno speciale: cosa ti trovo? Albano vestito da Schubert!!! Ma che, davvero? :-D Avrei tanto voluto vedere quel film ma non l'ho mai beccato, poi me ne sono dimenticato: ora sarebbe il caso di recuperare.

    A proposito, splendida chicca quella del duro Mike Hammer che trova le poesie della Rossetti: la tengo da parte per uno speciale sugli "investigatori e libri". In fondo il mito di Marlowe-Bogart inizia in una libreria, come si vede nel banner del mio blog "Archivi di Uruk" ^_^
    Nei film in bianco e nero ho trovato un massiccio uso di musica classica, credo anche per risparmiare sui diritti d'autore, essendo tutti brani "a gratis". A volte però non ci azzeccano nulla, sembra musica sparata a casaccio, quando però è scelta bene fa il suo bell'effetto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io rimango stupita dal vedere come tutto è collegato, cerchi cose diverse e poi convergi magicamente in un tutt'uno! Quando scopro correlazioni inaspettate, mi gaso alquanto!
      Cinema e musica classica, quando ben accoppiati, possoono dare risultati pazzeschi. Kubrick infatti prediligeva usare pezzi di classica piuttosto che farsi scrivere la musica. Poi certo, se usi musica alla cazzo, non rende. E' vero, non sempre nei film del passato c'è un abbinamento corretto e comunque i pezzi sono sempre non creditati.
      Oddio! Chaikovski Chamberlain??? Me lo sono perso. Beh su Mozart-Hulce, con me sfondi una porta aperta. Purtroppo non sono tanti i film biografici decenti, Amadeus mi sembra un'eccezione. Nella maggior parte di casi, tutto si trasforma in romantichello.
      Veramente ti sei imbattuto in Albano-Schubert? Sarai svenuto! Beh, se lo recuperi devi assolutamente farci un post: la Z della Z è la categoria giusta per quel film!

      "Investigatori e libri" sarà uno speciale pazzesco! Già me lo pregusto!

      Elimina
  3. Col blog spesso faccio come Schubert, lascio incompiuti certi post che poi restano nelle bozze per anni. Forse dovrei fregarmene e pubblicarli così come sono 😝
    Mica me la ricordo con Gargamella.
    Mamma mia, il film con Albano fa più paura di un horror! Solo per la sua presenza e per come è truccato.
    Il nostro Mickey Rooney detto Roorke dovrebbe interpretare il musicista!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ;D aha ma sì, pubblica tutto, anche se non sei del tutto soddisfatto. Se cerchi la perfezioni non finisci più.
      Nel film con Albano tutto è pauroso, guai a vederlo di notte! :D
      Vogliamo Rooney detto Rourke anche in questo ruolo! Prenderebbe a pugni il pianoforte, mi sa!

      Elimina
  4. E vedi di non sbagliarti e guardare invece "Angeli senza paradiso"! :D

    RispondiElimina
  5. Me lo ricordo quel film con Albano!!
    Un ciocco di legno che a stento apriva la bocca. I film cosiddetti musicarelli erano un abominio, perché si pretendeva di fare recitare dei cani assoluti riciclandoli dalla canzone. Una forzatura conclamata. :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Apriva la bocca per cantare l'Ave MAria!! Ma dimmi te se proprio Schubert dovevano fargli interpretare! Non potevano semplicemente fargli fare un cantante da pianobar, così lo potevano far cantare anche di più, se proprio dovevano.
      In definitiva quei film, avevano il cantante che "attirava", ma poi soltamente erano i caratteristi che reggevano il tutto (reggevano il reggibile, perché c'era ben poco da reggere!)

      Elimina
  6. Ma che davèro????
    Incredibile comunque come hai ricollegato tanti fili delle cose presentate nei giorni scorsi.
    Scioccato per il film italiano... e per l'interpretazione lacrimariello de L'Incompiuta.

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E i fili si sono ricollegati tra loro, senza che lo volessi! Sono rimasta sorpresa pure io da come tutto sia collegato!
      aahahaha, il film italiano è una roba, ma una roba che te lo puoi solo immaginare. Bella definizione "interpretazione lacrimariello"! :D

      Elimina
  7. Albano in versione Shubert è un bel colpo a sorpresa, non c'è che dire. Ma personalmente, da grandissima amante dei puffi, son qui che mi soancio all'idea di GARGAMELLA in versione Shubert (ho letto soprattutto i fumetti, cartoni animati ne ho visti pochi) 😆🤣😆

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahaha, beh Gargamella ricciuto e con gli occhialetti sarebbe proprio da vedere!
      Questo è il primo episodio e parte proprio con l'Incompiuta.
      Astropuffi
      Nei cartoni dei Puffi sono presenti moltissimi temi di musica classica (nel film no, solo roba moderna).

      Elimina
  8. Ma tu pensa che intrecci di attori hai fatto, da vero calendario dell'avvento con tutte le sorprese! Mi hai fatto venire voglia di risentire l'Incompiuta, specialmente in questi film. Un po' meno vedere l'Albano... ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e l'intreccio non è stato premeditato, è venuto fuori da solo! sono rimasta sorpresa pure io.
      L'Incompiuta è proprio bella, mentre il film con Albano.... ahahahah, no direi di no.

      Elimina