giovedì 24 dicembre 2020

CineAvventario #24

Oggi è la vigilia! Dunque metto il cappello sulle piume e in qualità di Babba Civetta vi propongo...



Il mitico vecchio Bill che si ritrova in un albergo a New York City per fare uno strepitoso live show natalizio, teoricamente davanti a un nutrito pubblico di celebrità. Ma una tempesta di neve ha bloccato tutto, dunque nessuno può venire a vedere il suo show! Lui è notevolmente attapirato, vorrebbe rifiutarsi perché è depresso e non è in vena di fare uno spettacolo senza pubblico, davanti a dei tavoli vuoti con delle immagini sopra.

Ospiti illustri

Ma le sue manager insistono, gli dicono che in tv nessuno si accorgerà che non c'è il pubblico, che inseriranno spezzoni presi da premiazioni tipo Golden Globes, dove ci sono mucchi di celebrità sorridenti. "Tutto è illusione, siamo tessitori di sogni ecc." Lui si fa convincere, inizia lo show, ma proprio non ce la fa, è troppo triste e demotivato.

Allora si dirige verso la lounge dell'hotel dove incontrerà vari personaggi e tutti quanti, a turno o insieme, canteranno canzoni natalizie, a volte in modo tradizionale, a volte modificandole e il tutto con il solo accompagnamento del pianoforte suonato meravigliosamente da Paul Shaffer.

Questo speciale natalizio mi è piaciuto, perché l'ho trovato molto intimo e raccolto. Quasi tutto si svolge appunto nella lounge morbidamente illuminata dell'albergo, in un clima tranquillo e non sguaiato. Dà l'impressione di quelle situazioni in cui le persone si riuniscono per caso e dal raduno nasce qualcosa di spontaneo e sentito. Intendiamoci, non è uno speciale del tipo battute a raffica o ritmo stratosferico, bensì una cosa tranquilla, d'atmosfera. Sarà che sto invecchiando e preferisco le cose di basso profilo rispetto agli effetti pirotecnici, ma ho trovato il tutto gradevole.

Poi a me Bill Murray piace sempre, potrebbe dire qualsiasi cosa, ma il modo in cui lo dice mi mette di buonumore. Per istigare gli chef a portare velocemente tutto il cibo fuori dalle cucine (perché si sono rotti i frighi) grida: "Formate catene umane!" L'espressione, in quel contesto, detta da lui, mi fa troppo ridere. Per non parlare di quando apostrofa Dimitri Dimitrov con "Macedonian madman!"

In qualità di barista cantante, c'è anche lui: lo riconoscete?
È David Johansen che in "S.O.S fantasmi" interpretava lo spirito del Natale del passato. E a proposito di spiriti, a un certo punto Bill parla con Jason Schwarzman nel ruolo di un futuro sposo che ha litigato con la futura sposa. Cerca di dargli consigli, ma lo sposo gli dice: "Ma chi sei?" e Bill: "Il fantasma del Natale presente". Lo sposo cerca di mandarlo via, ma Bill dice che non può, perché il suo destino è quello di "tormentare, tormentare, tormentare".

Non vorreste incontrare anche voi questo Ghost of Christmas Present?

Poi, negli ultimi dieci minuti dello speciale, c'è un po' di grandeur americano: scena innevata, ballerine rennute, arrivo in grande stile di George Clooney e Myley Cyrus che poi canta "Silent Night", seduta sul piano.

Ed è proprio a "Silent Night" che volevo arrivare, perché il 24 dicembre del 1818 questa canzone è stata eseguita per la prima volta in versione pubblica nella chiesa di San Nicola di Oberndorf bei Salzburg. Naturalmente si intitola "Stille Nacht, heilige Nacht" e, mentre le parole sono state scritte dal prete Josef Mohr, la musica è stata composta, quasi al volo, dall'organista Franz Xaver Gruber.

Il prete aveva chiesto a Gruber di musicare il suo testo e di scriverne le parti per due voci soliste, per coro e per chitarra. Non è chiaro il perché della chitarra, probabilmente il motivo era che il mantice dell'organo era stato rosicchiato dai topi e quindi non era possibile suonarlo, dunque la chitarra serviva da strumento sostituto.

Comunque io, quando penso all'associazione chiesa-chitarre, penso sempre a lui:

"Una volta in chiesa si stava con un messalino in mano, nel silenzio,
nel raccoglimento… oggi con tutte ste chitare, ste batterie,
tutte ste donne con sti blu gins, ste magliette con ste bocce de fori!"

14 commenti:

  1. ahaha con altissima citazione verdoniana finale mi hai steso :-D
    Tanti auguri di buona Vigilia ^_^

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    1. ahahahah, il mitico professore fissato con le posce de fori! :D Buona vigilia anche a te, caro Lucius!

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  2. Auguroni!!! Me lo guarderò lo special😀

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    1. Tanti auguri Bobby! Sì, dacci un occhio, quando sei lì sul divano con un bel whiskyno... :D

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  3. Sulla Coppola nemmeno io l'ho capito, anzi forse più no che sì, ma il Murray Show è gradevole!

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  4. Buona Vigilia, Kuku! E grazie di questa bella carrellata: mi hai tenuto compagnia e messo di buonumore. 😊

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    1. Grazie e buona vigilia anche a te! E ti meriti il premio tour de force avventizia! Grazie!

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  5. Ahaha mitico il film di Verdone.
    Ho scoperto varie cose in questo post... che parla di una comicità che non mi appartiene sempre.
    Però, Silent Night per chitarra chissà come doveva essere...^^
    Buon Cenone!

    Moz-

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    1. Quel film inanella tutta una serie di battute mitiche!
      Beh, si, è un genere di comicità sottile che piace sempre, magari dipende dal momento.
      Aahahah anche io ho pensato a Silent Night con chitarra, in Austria! Anzi, devo provare a vedere se si vede lo spartito, in modo da capire qualcosa. Però non credo che avessero fatto tipo schitarrate da falò sulla spiaggia. Anche se sarebbe stato fenomenale, un po' hippy, tipo il famoso e sempreterno sport cocacola albero di natale!
      Buon cenone anche a te!

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  6. L'ho visto solo una volta quando è uscito. Troppo bello e concordo con te, anche a me Murray fa ridere qualsiasi cosa dica. Anzi, pure quando sta zitto, basta guardare la locandina!
    Nooo non avevo riconosciuto il fantasma del Natale passato! Mo lo devo riguardare. Pensa che spesso lo confondo con altri attori ma non è mai lui, almeno stando a imdb.

    Ahahah, col finale hai citato il mio film (edtivo) preferito con Verdone. Anzi, diciamo il secondo, il primo è Compagni di Scuola.

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    1. E' vero, Murray fa ridere anche quando sta zitto. Mi mette subito di buon umore.
      ahaha, anche io diverse volte vedo un attore e dico: "Ah, quello l'ho visto in quel film..." e poi invece era tutta un'altra persona.

      Beh Compagni di scuola molto bello. Fatto veramente bene. E' tra i miei preferiti. Non saprei quale mi piace di più ma devo dire che Acqua e sapone non mi stanco mai di vederlo. E anche Bianco, rosso e Verdone, col mitico Pasquale e i suoi calzoni a quadretti.

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