mercoledì 25 marzo 2026

Only You - Un altro viaggio nell'Italia amata dagli americani

 

Qualche anno fa, nei commenti del blog, si era accennato a "Only You" film del 1994 con Marisa Tomei e Robert Downey Jr. Regia di Norman Jewison. È un film che avevo già visto molti anni prima, ma siccome all'epoca non avevo il blog e ora ce l'ho, ho deciso che era il momento di rivederlo e farci su un post della categoria "Americani in Italy".

Bene, siete pronti a inforcare gli americani occhiali rosa dell'ammore per vedere com'è realmente il paese in cui viviamo? Via che si va!

Il film inizia con una ragazzina che sta costringendo il fratello a fare una seduta spiritica tramite tavola ouija, con lo scopo di farsi rivelare dai fantasmi il nome della sua anima gemella. E i fantasmi davvero cacciano fuori un nome: DAMON BRADLEY!

E lo stesso nome le viene fatto qualche tempo dopo da Madame Divina, la maga del luna park che, nella sua sfera di cristallo retroilluminata da una torcia collocata sotto il tavolo, vede che una persona chiamata Damon Bradley sarà, in futuro, molto, molto importante per la ragazzina.

Finalmente la storia arriva al presente e la ragazzina è ora cresciuta e ha le fattezze di Marisa Tomei che di mestiere fa l'insegnante di... boh... filosofia romantica? La vediamo infatti di fronte a dei perplessi studenti mentre racconta animatamente del destino, della predeterminazione, di Platone che diceva che gli déi hanno diviso le creature in due con un fulmine e poi le hanno sparpagliate in giro per il mondo così che ognuno deve passare la vita a cercare la sua metà... È proprio una fissata dell'amore questa ragazza, una che beve vino a lume di candela sognando cuori palpitanti e poi sospira guardando in tv Ezio Pinza che gorgheggia parole d'amore all'orecchio di Mary Martin nell'opera South Pacific.

Non esattamente la prima cosa romantica 
che mi veniva in mente, comunque, nemmeno negli anni '90...

Insomma, questa benedetta ragazza è fidanzata con un podologo, ma si capisce che non è che sia proprio così innamorata di 'sto tizio. Lui è troppo poco romantico, è uno che parla dei diamanti come di carbonio cristallizzato in ottaedri, non si è messo nemmeno in ginocchio per farle la proposta e, invece di mormorarle sospiri d'amore all'orecchio come faceva il vecchio Ezio, le dice che al matrimonio deve indossare il vestito da sposa già usato dalla propria madre.