sabato 15 dicembre 2018

Calendario natalizio #15

C'è un film non natalizio, il cui arco narrativo copre un periodo di diversi anni. Questo fa sì che ci siano diverse scene che si svolgono nel periodo di Natale e, anzi, sembra quasi che i due antagonisti si diano una sorta di appuntamento "festivo".
Avete capito di che film sto parlando?

Ma certo che sì: del frizzante Prova a prendermi, dove Leonardo DiCaprio è inseguito da Tom Hanks attraverso gli anni e le nazioni.

Nella primissima parte del film, vediamo DiCaprio felice in famiglia mentre osserva i genitori ballare.

Non c'è film in cui Christopher Walken non accenni a qualche passo di danza.

Poi, dopo che è ormai diventato un falsario provetto e inizia a godersi agi e lussi, DiCaprio telefona a Hanks che se ne sta invece tutto solo in ufficio, il giorno di Natale.

To protect and to serve 24/7

Altro Natale, dopo una sbevazzata al bar con il padre,


DiCaprio telefona di nuovo in ufficio a Hanks, che però almeno stavolta non è lì tutto solo e mogio.

Anche l'albero è più grande adesso

Ma arriva il momento in cui, dopo anni di inseguimenti, Hanks arresta DiCaprio e lo fa in Francia. La scena avviene in una piazza, la vigilia di Natale, e sui gradini di una chiesa c'è un coro che canta Gloria in Excelsis Deo. Una bellissima scena, la calma prima dell'arrivo sguaiato delle sirene della polizia.


DiCaprio e Hanks tornano in America, ma DiCaprio compie un'ultima rocambolesca fuga sgusciando fuori dall'aereo, subito prima dell'atterraggio, passando attraverso il wc del minuscolo bagno. Va a casa della madre, ma rimane male vedendola tranquilla e felice con la sua nuova famiglia.


Ma per una carriera da falsario che finisce, ce n'è un'altra che inizia...

venerdì 14 dicembre 2018

Calendario natalizio #14

Come decorare l'albero in una maniera innovativa, che faccia colpo sicuro?

Ecco tre fantastici pipinotti per il vostro abete!
Ma li potete anche appendere alla finestra, a mo' di gargoyle.
O anche come deliziosi centrotavolo.

giovedì 13 dicembre 2018

Calendario natalizio #13

Qua non si può andare avanti a locandine assurde, qua bisogna fare cultura!

Paura eh?
Il personaggio nella locandina altri non è che un diavolo che si aggira in un villaggio russo la notte della vigilia di Natale, secondo quanto ci racconta il film Noch pered Rozhdestvom, tratto dal racconto di Gogol La notte prima di Natale. È noto che negli scritti di Gogol ci sono sovente situazioni ed elementi surreali e fantastici, spesso provenienti dal folklore russo e infatti anche in questa storia abbiamo, tra le varie cose, un diavolo, una strega e un cosacco che mangia fagioli magici volanti.
La storia racconta di questo diavolo che toglie la luna dal cielo perché vuole rendere la notte oscura e rovinare quindi la seratina al fabbro del villaggio. Quest'ultimo è infatti innamorato della bella del paese e vuole andare a trovarla, ma osa andare a casa sua solo quando il padre di lei non c'è.
Il padre dovrebbe effettivamente uscire per andare a sbevazzare e gozzovigliare, ma il diavolo sa che se questo padre vedrà la notte così oscura, non vorrà uscire e preferirà rimanere al calduccio sulla stufa. Ma alla fine le cose non andranno come il diavolo aveva pensato e si troverà perfino a dover aiutare il fabbro a conquistare la sua bella, portandoselo in groppa fino a San Pietroburgo per prendere le scarpe della zarina. (La bella del paese sposerà il fabbro solo se lui le porterà quelle scarpe).

Non è facile valutare un film del 1913, a meno di non essere esperti nella cinematografia di quel periodo. Comunque il film a me sembra abbastanza ben fatto, ha una sua frizzantezza nel ritmo e riesce a creare un'atmosfera convincente. Divertente poi la scena della strega che mette letteralmente nel sacco gli uomini di mezzo villaggio.
C'è qualche snodo nella trama che non è chiarissimo se non si è prima letto il racconto di Gogol, comunque questo aspetto potrebbe non essere in contrasto con lo stile narrativo folkloristico che presenta spesso trame bizzarre in cui gli episodi della storia si susseguono in modo non sempre logico.

Il diavolo saltellante, con la sua lunga coda e la pelliccia spelacchiata mi ha fatto un po' pensare al mago Basilisco dei fumetti Disney, presente anche nella storia Paperin furioso di Luciano Bottaro, non so se qualcuno se la ricorda.
Mentre il fabbro, la cui recitazione mi è parsa buona e non eccessivamente esagerata, mi sembrava tantissimo Pier Luigi Ferrari, l'attore che spesso lavora con Verdone!

Anche il baffo è quello!

Nel film ci sono pure degli effetti speciali, in particolare quando il diavolo si rimpicciolisce e poi salta nella tasca del fabbro. La scena è stata parzialmente realizzata con un pupazzo e tecnica stop motion, d'altronde il regista Władysław Starewicz era un maestro di animazione. Se guardate il cortometraggio The Cameraman's Revenge, del 1911, rimarrete a bocca aperta.

Bene, per oggi il momento culturale è terminato. Alla prossima!

mercoledì 12 dicembre 2018

Calendario natalizio #12

Avete presente il test di Rorscharc, quel test psicologico dove ti fanno vedere le macchie di inchiostro e devi dire cosa vedi? E scommetto che qualsiasi risposta dai, poi salta fuori che hai qualche strana sindrome o patologia oscura.

Ebbene, oggi vorrei farvi vedere una locandina e chiedervi un po' cosa ci vedete. Pronti?

Se non siete svenuti, per favore datemi una spiegazione.
A parte la trovata originale di inserire gli attori nelle palle dell'albero, che poi si capisse una faccia che sia una, ma cosa fa quell'uomo in piedi? Irrompe nel salotto della donna, che se ne stava placida a leggere un manoscritto miniato, e le getta addosso strani volantini?? E non contento dell'irruzione, osa pure gridarle qualcosa?

Forse lei è sua moglie e i volantini sono dei buoni sconto da spendere nel reparto "Fai da te" e che lei ha buttato per impedirgli di acquistare l'ennesima pistola colla a caldo o l'ultimo soffiatore dalla potenza monsonica per soffiare tutte le foglie del giardino in quello del vicino.
Lui ha trovato i buoni sconto nel bidone e ora è arrabbiatissimo; le sbatte i buoni in faccia e le dice:"Ecco, e io che volevo comprare una motosega per tagliare un albero di Natale, visto che ci tocca attaccare le palle sui quei quattro triangoli verdi che hai vicino a te!".

O forse l'uomo è una specie di supercattivo stile telefilm di Normalman: la sua cassetta delle lettere è sempre stata inondata da pubblicità non desiderate e lui per vendicarsi è ora diventato: il Volantinatore! E riempie i salotti altrui con ogni sorta di depliant.

Non so, ditemi la vostra e forse vi darò un profilo psicologico.
  

martedì 11 dicembre 2018

Calendario natalizio #11

Uno degli ingredienti del periodo festivo è costituito dalle musiche e dalle canzoni natalizie.
Dai canti religiosi a quelli più secolari, da Adeste Fideles a White Christmas, da Nat King Cole a Justin Bieber, insomma, di musica ce n'è per tutti i gusti.
Vediamo cosa vi mette su la DJ Civetta.

Sul film io sorvolerei, l'ho visto solo a spezzoni e c'è una carriolata di divi che recitano in piccole e zuccherose storielle romantiche. Queste mini storie sembrano un po' degli spottini patinati stile compagnia telefonica e non mi hanno troppo coinvolto, anche se qualche risata me l'ha strappata la scena tra Rowan Atkinson e il mitico Alan Rickman.
Forse le anime romantiche che si aggirano là fuori potrebbero apprezzare il filmetto nella sua totalità.

Ma più che il film, io vi inviterei invece a vedere il video della canzone Christmas is All Around Me interpretata da un divertente e ultra sopra le righe Bill Nighy. Come potete vedere nella locandina, c'è anche lui nel film e fa una microstoria ancora più piccola delle altre. Interpreta una rock star che riadatta in versione natalizia il vecchio successo Love is All Around Me e promette pubblicamente di esibirsi nudo in tv se la sua canzone arriverà prima in classifica, scalzando gli odiati Blue.
Questo video mi ha un po' ricordato quello di Robert Palmer "Addicted to Love".