martedì 11 dicembre 2018

Calendario natalizio #11

Uno degli ingredienti del periodo festivo è costituito dalle musiche e dalle canzoni natalizie.
Dai canti religiosi a quelli più secolari, da Adeste Fideles a White Christmas, da Nat King Cole a Justin Bieber, insomma, di musica ce n'è per tutti i gusti.
Vediamo cosa vi mette su la DJ Civetta.

Sul film io sorvolerei, l'ho visto solo a spezzoni e c'è una carriolata di divi che recitano in piccole e zuccherose storielle romantiche. Queste mini storie sembrano un po' degli spottini patinati stile compagnia telefonica e non mi hanno troppo coinvolto, anche se qualche risata me l'ha strappata la scena tra Rowan Atkinson e il mitico Alan Rickman.
Forse le anime romantiche che si aggirano là fuori potrebbero apprezzare il filmetto nella sua totalità.

Ma più che il film, io vi inviterei invece a vedere il video della canzone Christmas is All Around Me interpretata da un divertente e ultra sopra le righe Bill Nighy. Come potete vedere nella locandina, c'è anche lui nel film e fa una microstoria ancora più piccola delle altre. Interpreta una rock star che riadatta in versione natalizia il vecchio successo Love is All Around Me e promette pubblicamente di esibirsi nudo in tv se la sua canzone arriverà prima in classifica, scalzando gli odiati Blue.
Questo video mi ha un po' ricordato quello di Robert Palmer "Addicted to Love".


  

lunedì 10 dicembre 2018

Calendario natalizio #10

Ma perché invece di guardare le solite classiche versioni del "Canto di Natale" non ci guardiamo qualcosa di più scanzonato?

Ok, la locandina non è delle più invitanti, ma credo (o almeno spero) che l'intento sia dichiaratamente umoristico.
In base agli spezzoni che ho visto, non riesco a capire se questo film sia sufficientemente divertente, a volte sembra mancare un po' di ritmo, comunque ci sono trovate così assurde da far sperare in un risultato che sia almeno un po' spassoso.

Ecco Scrooge da giovane che scrive con la penna d'oca su un librone.

Dove lo avranno trovato un librone del genere?

Poi c'è Scrooge da vecchio, sempre alle prese con un librone, ma adesso anche la sua penna si è adeguata: da oca è passata a pavone e arriva fino al soffitto.

Scrivere è difficile, ma almeno la penna fa la sua figura

 Abbiamo anche gli effetti speciali. Ecco Marley fantasma che appare per ammonire Scrooge:

C'ha pure le catene, come un fantasma che si rispetti

Non ci sono molte informazioni su questo film, comunque se dovesse mai capitarvi di vederlo, fatemi sapere se questa caserecciata è degna di nota oppure no.

  

domenica 9 dicembre 2018

Calendario natalizio #9

Il periodo festivo è di solito il momento in cui si pasteggia alla grande. Tra pranzi e cenoni, lenticchie e torroni, qualche chiluccio lo si prende sempre.
Gli amanti della cucina cercano la ricetta perfetta con cui confezionare una pietanza in grado di far fare OOOH agli astanti. Sfogliano quindi vecchi libri di cucina, all'interno dei quali si nascondono fogli piegati in quattro dove sono vergati a mano i segreti e i trucchi per cucinare deliziosi manicaretti.
Oppure vanno a cercare ricette sui blog di cucina e preparano piatti alla moda, perché non bisogna mica rimanere ancorati alla cucina vecchia degli anni '80! Così dicono a Masterchef.
Ma se esistono ricette per preparare piatti memorabili, esistono ricette per fare dei film memorabili?

Certo che sì. Secondo me bisogna fare grosso modo così:
bisogna scrivere innanzitutto una storia decente. Non deve essere per forza particolarmente originale, ma ci dev'essere un elemento caratteristico che distingua il film dagli altri e che consenta lo svolgimento di scene divertenti in grado di intrattenere e magari anche stupire lo spettatore.

Ad esempio, lo nostra storia potrebbe parlare di un impiegato che si innamora di una ascensorista della sua azienda, ma lei è l'amante di uno dei capi. Niente di così sconvolgente né inedito, giusto?

Ma introduciamoci l'elemento caratterizzante: lui consente regolarmente ai suoi capi di utilizzare il suo appartamento per portarci le loro amanti.
E questo dà il via a molte situazioni comiche: all'impiegato tocca uscire di casa a tutte le ore, perfino nel cuore della notte per consentire ai suoi capi di spassarsela nel suo appartamento.
Un vicino di casa, che fa il medico, pensa che sia l'impiegato stesso - e le sue amichette - a folleggiare e sbevazzare litri di liquori tutte le sere e arriva persino a chiedere all'impiegato se, una volta morto, può donare il suo corpo alla scienza affinché studi come sia possibile che un uomo possa reggere certi ritmi tutte le sere.
Oppure quando l'impiegato si ammala di raffreddore e non può quindi cedere l'appartamento, è esilarante vedere tutto il giro di telefonate che gli tocca fare per spostare e riorganizzare tutti gli appuntamenti.

Ma torniamo alla nostra ricetta e, a questo punto, inseriamo nella storia degli elementi più seri e li amalgamiamo ben bene, in modo da sfaccettare i personaggi e far vedere le loro miserie esistenziali. Così facendo, lo spettatore non avrà un solo sapore in bocca, quello del divertimento, ma percepirà una vasta gamma di sensazioni e guarderà il film senza distrarsi un attimo, anche perché le scene dovranno susseguirsi fluidamente una dietro l'altra, senza sforzo, come forchettate di una pietanza prelibata.

Aggiungiamoci poi dei bravi attori e, mi raccomando, a questi attori diamo dei bei dialoghi, con un bel ritmo, non battute fiacche o stupide.

Fotografiamo bene il tutto, et voilà, è uscito fuori L'appartamento, un film perfetto!

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Se vi state chiedendo cosa c'entra il film col Natale, vi dirò che un punto cruciale della storia si svolge nel periodo delle feste ed è possibile vedere uno scorcio di un party natalizio aziendale, dove davvero tutti sono senza freni, già nel 1960.

C'è una scena famosa in cui Jack Lemmon (in questo film davvero strepitoso, divertente, intenso) scola gli spaghetti con una racchetta da tennis. Non è tanto questo a sconvolgermi, quanto il fatto che dopo averli scolati, mette gli spaghetti sotto l'acqua corrente! Ma che schifezza è?

Nota di doppiaggio: all'inizio la voce narrante dice che in un palazzo lavorano 31.219 impiegati, che equivale a più della popolazione di Gallarate, Lombardia, Italia. In originale, ovviamente, non si parla di Gallarate ma di Natchez, Mississippi e di Gallup, New Mexico.
Inoltre, subito dopo, qundo viene detto quanto guadagna l'impiegato alla settimana, la cifra in dollari viene seguita dal corrispondente in lire.

sabato 8 dicembre 2018

Calendario natalizio #8

Secondo voi, da dove viene Superman? Da Krypton, vero?
E Krypton dove si trova? Nello spazio giusto?
E voi come ve lo immaginate questo spazio?

Esiste un incredibile e artigianalissimo film turco del 1979 dove nelle primissime immagini ci viene mostrato lo spazio profondo pullulante di stelle e corpi celesti...
Un momento, ma le stelle sono...proprio stelle decorative...
E i pianeti sono...palline e perline...
E Krypton è...una palla da albero di Natale!

Stelle e pianeti

Krypton in versione appendibile

Un film pazzesco che ha numerosi estimatori che a quanto pare apprezzano tantissimo l'inventiva di questo film realizzato con zero mezzi. Si pensi addirittura che per le scene dove si vede Superman volare, è stata utilizzata una bambola di Ken vestita da supereroe!

Non guarderete più una palla di Natale allo stesso modo...


venerdì 7 dicembre 2018

Calendario natalizio #7

A Natale non c'è solo
chi s'abbuffa di torrone
ma c'è anche chi adora
elargir qualche ceffone


Per il nostro biondo eroe
niente acquisti o spese pazze
a lui meglio si confanno
pugni e chiodate mazze


Correa l'anno '98
si poteva ancora usare
come titolo "The Minion"
ma oggidì meglio evitare


A men che non si voglia
raccontar tutt'altra cosa
e aver una locandina
con un tipo giallo in posa