venerdì 7 dicembre 2018

Calendario natalizio #7

A Natale non c'è solo
chi s'abbuffa di torrone
ma c'è anche chi adora
elargir qualche ceffone


Per il nostro biondo eroe
niente acquisti o spese pazze
a lui meglio si confanno
pugni e chiodate mazze


Correa l'anno '98
si poteva ancora usare
come titolo "The Minion"
ma oggidì meglio evitare


A men che non si voglia
raccontar tutt'altra cosa
e aver una locandina
con un tipo giallo in posa


giovedì 6 dicembre 2018

Calendario natalizio #6

Come siete con le decorazioni natalizie? Siete di quelli che riempiono ogni centimetro cubico fino a che non c'è più spazio per muovere un passo, oppure preferite lo stile minimale da nord Europa?
Vediamo cosa ne pensano i protagonisti del film di oggi.

A spasso con Daisy?
Vi sto proponendo A spasso con Daisy? Non è certo un film natalizio!
No, non lo è, ma è un film che ho nel cuore anche se mi rendo conto che non è un film per tutti. Il motivo per cui oggi lo propongo è per via di una scena natalizia che vi si svolge.

Sembra tutto tranquillo a casa del figlio di Daisy, tutto intento a guardare i suoi dischi natalizi, tra cui uno di Mario Lanza, uno di Bing Crosby e pure gli spartiti delle canzoni di Perry Como.

E adesso cosa ascoltiamo?

Ma la pace e la tranquillità durano poco perché dalla cucina giunge la voce alterata della moglie che sta dando le direttive per la preparazione del cenone di Natale.
Ed ecco che vediamo la moglie, con un bel gonnellone decorato con stelle di Natale, che rimprovera la cameriera che non si è ricordata di comprare il cocco per fare la torta all'ambrosia.

"Come faccio a servire una torta all'ambrosia per 50 persone senza cocco?"

Nel frattempo, la vecchia Daisy sta arrivando per la cena e non è esattamente una fan della nuora. Quando la vecchia arriva davanti alla casa ultradecorata, dice:


"Se il suo povero nonno vedesse questa roba, scommetto che uscirebbe dalla tomba e le caverebbe tutte e due le palle degli occhi!"

E menomale che quella scena è ambientata negli anni '50 perché secondo gli standard attuali, la decorazione che si vede nell'immagine sopra sarebbe quasi minimale.
Nel film Conciati per le feste (2006), Danny DeVito vorrebbe riempire la sua casa di così tante luci e decorazioni in modo che sia visibile perfino dallo spazio!

Alla fine ha ragione la vecchia Daisy:"Il miglior regalo è quello che fa la gente alla compagnia elettrica!"


mercoledì 5 dicembre 2018

Calendario natalizio #5

Oggi ricordiamo un grande classico, un film che tutti hanno certamente visto perché trasmesso con regolarità nel periodo festivo.
Un film ispirato a un'altra famosissima opera natalizia. Di quale pellicola sto parlando?

Il celeberrimo S.O.S Fantasmi, ovviamente!
Il titolo originale è Scrooged, con riferimento all'Ebenezer della storia dickensiana che il film rilegge in chiave moderna. Riesce un po' difficile fare una traduzione in italiano mantenendo quel riferimento, per cui quale migliore occasione per cambiare il titolo in modo da richiamare Ghostbusters di cui Murray era stato lo strepitoso protagonista?

Ma con che titolo è conosciuto questo film in altri paesi? (Avviso subito che mi sono servita di Google Translate per le traduzioni, con qualche aggiustamento da parte mia, per cui i titoli seguenti potrebbero non essere tradotti esattamente).
- In tedesco è conosciuto come Die Geister, die ich rief … (I fantasmi che ho chiamato...)
- In francese abbiamo Fantômes en fête (Fantasmi in festa)
- In giapponese 3人のゴースト (3 fantasmi)
- In russo Новая рождественская сказка (Nuovo racconto di Natale)
- In svedese Spökenas hämnd (La vendetta dei fantasmi)
- In ungherese Szellemes karácsony (Natale spiritoso)
- In rumeno Poveste trăsnită de Crăciun (Folle storia di Natale)
- In spagnolo Los fantasmas atacan al jefe (I fantasmi attaccano il capo)
- In croato Božićni duhovi (Spiriti natalizi)
- In norvegese Skrudd ma non sono in grado di tradurlo
- In polacco Wigilijny show (Lo spettacolo della vigilia di Natale)
- In cinese 回到過去 (Ritorno al passato)
- In kirghiso Сараң бай (Il miserabile ricco [o avaro])

martedì 4 dicembre 2018

Calendario natalizio #4

Natale, un momento in cui tutto è magico e speciale...anche gli effetti...


Aaargh! Questo effetto è troppo speciale! La trasformazione di questo albero è veramente magica, troppo magica.
A giudicare dal trailer presente su YouTube, sembra che il grosso del film si svolga in mezzo a dei capannoni abbandonati: che dire, un'ambientazione natalizia originale.
L'unico utente che ha scritto una recensione su imdb ha dato a questo film una stella, dicendo che avrebbe voluto dare di meno, ma il sistema non glielo permetteva. Che dite, ci fidiamo del suo giudizio?

lunedì 3 dicembre 2018

Calendario natalizio #3

Oggi è lunedì, meglio procedere con qualcosa di tranquillo.

Cliccate e tuffatevi in un'altra epoca!

Non posso non nominare questo film, la cui storia si svolge nel periodo natalizio e culmina nella serata della vigilia.
Ambientato in un negozio di articoli da regalo in una Budapest d'altri tempi, il film è la trasposizione cinematografica di una commedia ungherese e l'unità di tempo e luogo è abbastanza evidente.
A me questo film piace moltissimo e lo riguardo sempre volentieri, ma mi rendo conto che forse non molti potrebbero essere attirati da quest'opera del 1940 dalla fattura decisamente (e deliziosamente) vintage. Il doppiaggio italiano, poi, sarebbe forse da rifare perché quelle voci e quegli accenti, oggi, rasentano un po' il ridicolo. Forse all'epoca andava bene così, anche se altri doppiaggi dello stesso periodo non fanno lo stesso effetto.
Il titolo italiano è Scrivimi fermo posta e mette dunque maggior risalto alla storia dei due commessi che si odiano dal vivo ma che si scambiano lettere affettuose tramite il fermo posta, ciascuno ignorando l'identità dell'altro.
Ma la storia dà ampio spazio ai vari personaggi che frequentano il negozio, compreso il pittoresco ragazzo tuttofare con grandi ambizioni di carriera.